Roma Capitale

Bar della Pace: operazione antisfratto

Potrebbe essere la Sovrintendenza comunale a bloccare lo sfratto del Bar della Pace. Per ora è soltanto una proposta, fatta dal presidente di Botteghe Storiche Giulio Anticoli, ma l'assessore al...

Potrebbe essere la Sovrintendenza comunale a bloccare lo sfratto del Bar della Pace. Per ora è soltanto una proposta, fatta dal presidente di Botteghe Storiche Giulio Anticoli, ma l'assessore al commercio Marta Leonori la accoglie e, dice, «valuterò se ci sono gli estremi per percorrere questa strada, così come ne stiamo considerando altre». In sostanza, la Sovrintendenza dovrebbe porre sotto la sua «tutela» botteghe del valore storico come il Bar della Pace, equiparandole ai beni monumentali e rendendole così inalienabili. Di certo fino ad oggi c'è fissato un incontro che si terrà questa settimana tra la Leonori e la Sovrintendenza per «presentarsi più che altro», fa sapere l'assessore, ma anche per parlare di temi caldi agli esercenti come le occupazioni di suolo pubblico, altra spina nel fianco dei piccoli imprenditori, specie di fronte ad un quadro normativo tutt'altro che chiaro. «Quello del Bar della Pace è il primo problema che mi sono trovata di fronte appena arrivata – continua l'assessore – è chiaro che la politica deve fare il possibile per evitare che una bottega così importante possa chiudere. E' anche vero che si tratta pur sempre di una trattativa tra privati cittadini, quindi bisogna valutare bene ogni conseguenza». Intanto gli storici affittuari del locale hanno ottenuto la proroga della data di inizio dell'iter di sfratto, in principio fissato a settembre e ora posticipato a gennaio.

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