Roma Capitale

Pulci nella merce sequestrata Vigili evacuati

Gli insetti erano negli oggetti che vendevano i vu’ cumprà

Alle prime ore del mattino, intorno alle 9, i primi pruriti. Quindi la corsa in ospedale di alcuni agenti e l’evacuazione della Caserma «Stefano Calcioli». La giornata di ieri, nella sede della Polizia di Roma Capitale, è iniziata con la chiusura per un’improvvisa invasione di pulci. Diversi i vigili costretti a farsi refertare dai medici dell’ospedale Grassi per il fastidio a braccia, collo e viso: nessuno, fortunatamente, ha riportato conseguenze né altri fastidi. L’origine degli insetti, incubo per antonomasia di cani e gatti, sarebbe a quanto pare la montagna di oggetti sequestrati nel corso delle numerose operazioni antiabusivismo - l’ultima risale a neanche una settimana fa - condotte solitamente sulle spiagge del litorale dagli agenti e sistemati - in attesa di finire al macero - nel magazzino della stessa caserma. «Chili e chili di merce sequestrata agli abusivi viene lasciata qui, a stretto contatto con il personale, perché mancano i depositi - lamentano i rappresentanti del Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia Locale, Sulpl». «Avevamo già avvertito il comandante sui rischi che si corrono con lo stoccaggio ed il trasporto di cose e persone in condizioni igieniche pessime sulle auto di servizio - specifica Raffaele Paciocca, responsabile sindacale Rsu del gruppo Roma 13 - Siamo stati noi a pretendere la chiusura della caserma al pubblico e l'allontanamento dei colleghi in servizio esterno». «A me non ha detto proprio niente nessuno - ribatte il Comandante Angelo Moretti - Appena ho constatato il problema, alle 9 del mattino, ho avvertito il Comando generale che, nonostante la conclamata carenza di fondi, ha provveduto ad organizzare la disinfestazione della caserma, ma anche di tutti i mezzi nella nostra disponibilità in appena quattro ore. Alle 13,20 avevano già fatto sopralluogo e disinfestazione. Domani riapriremo come consuetudine». Due le squadre che, fino alle prime ore del pomeriggio, hanno lavorato per ripulire e igienizzare l’intera struttura di via Capo delle Armi. Gli agenti rientrati dai servizi iniziati prima che le pulci si mettessero all’opera, i colleghi che non erano andati a casa o in ospedale per farsi medicare, hanno aspettato in giardino la conclusione della disinfestazione, in realtà già in programma. «Proprio alla luce dei servizi che portiamo a termine con una certa costanza, soprattutto durante la stagione estiva ma anche nel corso di tutto l’anno, provvediamo a disinfettare la caserma ad intervalli di tempo piuttosto regolari - conferma il vicecomandante del XIII gruppo della Polizia di Roma Capitale, Giovanni Mancini - Ciò che è successo questa mattina (ieri n.d.r.) non ha portato a conseguenze rilevanti, i colleghi che hanno deciso di farsi refertare stanno già bene, e certamente non è dovuto ad incuria da parte nostra né di altri. La caserma è stata chiusa ieri - aggiunge Mancini - ma i cittadini non hanno registrato alcun disagio, considerato che non era uno dei giorni della settimana nei quali si riceve il pubblico».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.