Al volante di una macchina già rubata, ha adocchiato la sua nuova, ennesima preda. Ha aspettato che uscisse dalla banca dove era entrato poco prima per fare un versamento, lo ha seguito fin sotto casa e lì – passamontagna a coprirgli il volto e pistola in pugno – si è preparato a tendergli un agguato. Non aveva fatto i conti con la vittima, già accortosi di essere pedinato e che, capite le intenzioni dell’uomo, ha accelerato nel tentativo di seminarlo. Il bandito – tenace come pochi – non si è certo arreso, anzi. È risalito velocemente sull’auto, gli è corso appresso riuscendo a tamponarlo e a farlo scendere dalla macchina nuova di zecca, fuggendo poi con quella. Ma non è tutto: rapina appena fatta, ha inchiodato a trenta metri di distanza, sulla stessa via, per strappare via dal polso di un fabbro appena salito sulla sua auto un bracciale d’oro. La follia di un rapinatore seriale, che in pochi minuti ha messo a segno due colpi – inseguito da poliziotti e carabinieri – è iniziata ieri pomeriggio alle 15,30. Come detto, il malvivente ha notato il suo obiettivo mentre entrava nella filiale dell’Unicredit al centro commerciale «Le Terrazze», a Casal Palocco. Sperava, sbagliando, che l’uomo avesse prelevato: per questo ha aspettato che risalisse al volante dell’Audi A4 per tendergli l’agguato sotto casa, magari lontano da possibili occhi indiscreti. E infatti, alla guida di una BMW 318 già rubata con la stessa tecnica lo scorso 27 agosto a Ponte Galeria, si è preparato ad entrare in azione una volta arrivato sotto casa della vittima in via Bedollo, all’Infernetto. L’uomo al volante della A4, che si era accorto di lui appena uscito dalla banca, l’ha visto scendere dal BMW con il passamontagna e la pistola in pugno: ha dato gas ed è scappato per le vie limitrofe tentando di seminarlo. La sua corsa è però finita in via Rifiano, una stradina senza uscita dove il balordo lo ha tamponato convincendolo a dileguarsi e a lasciargli la macchina a disposizione. Niente male come scambio: una vecchia berlina per una station wagon presa dalla vittima a leasing. Con quella il balordo, tuttora ricercato, si è dato alla macchia non prima di completare la propria giornata di «lavoro» con un bracciale d’oro. Lo ha sfilato, con la minaccia della stessa pistola, ad un fabbro che ha avvicinato mentre saliva sulla sua Mercedes Classe A. Sul posto, chiamati dall’ultima vittima, i carabinieri di Casal Palocco ora impegnati nella ricerca del rapinatore, della macchina e del gioiello insieme agli agenti del Commissariato Lido, avvertiti invece dal conducente dell’Audi. Poco o nulla in mano agli investigatori: il malvivente, coperto dal passamontagna, non avrebbe pronunciato neanche una parola per evitare di essere identificabile.
Doppio colpo al volante Caccia al bandito seriale
Ruba una Bmw, rapina un’Audi e insegue una Mercedes
