Oltre a essere il primo sindaco a vietare alle auto via dei Fori Imperiali, Ignazio Marino vorrebbe provare il piacere «proibito» di essere l’ultimo a percorrerla. «Alle 5.30 potrei essere proprio io l’ultimo a passarci con la mia Panda rossa», scherza con i cronisti alla vigilia della pedonalizzazione dei Fori Imperiali che parte oggi all’alba, con la chiusura al traffico privato del tratto tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo. Auto e moto provenienti da piazza Venezia saranno deviate su via Cavour e poi su via degli Annibaldi. Su via Nicola Salvi (che diventa a senso unico) si potrà prendere una delle due corsie di via Labicana, che non sarà più possibile percorrere verso il Colosseo, o dirigersi verso via di San Gregorio e il Circo Massimo. Su via dei Fori Imperiali potranno passare solo bus, taxi e - naturalmente - le biciclette. «Tollerati» gli Ncc, non citati espressamente nel cartello piazzato a largo Ricci in previsione del varco elettronico che verrà installato in seguito («eccetto autobus, taxi e autorizzati», si legge). Per le auto blu il Campidoglio confida nella benevolenza dei politici mentre non potranno circolare i mezzi ecologici del car sharing, il sistema di auto «condivise» del Comune. Il rettilineo di due chilometri che va da via dei Fori fino a viale Manzoni diventa «zona 30», con il limite di velocità a 30 km orari, concessione ai ciclisti dopo che i tecnici dell’Agenzia della mobilità hanno espresso più volte l’impossibilità di realizzare le quattro piste ciclabili volute dal sindaco. Limitazioni per i bus turistici che non potranno transitare su via Merulana ma potranno ancora fermarsi sul Colle Oppio. Per far spazio ai torpedoni sono stati predisposti nuovi stalli in via di San Gregorio, già abituale punto di ritrovo dei pullman. Mentre i residenti di Monti, Celio ed Esquilino dovranno cominciare a convivere con un aumento del traffico pari al 30%, come sottolineato dall’Agenzia per la mobilità, per turisti e pedoni cambierà poco dal momento che i cantieri della metro C ristringono via dei Fori imperiali a circa 10 metri senza alcun divisorio tra le corsie per bus e taxi e la parte per i pedoni che resteranno sempre «ospiti» di una semi-pedonalizzazione. Alle 21,30 parte invece la «Notte bianca» voluta dal Campidoglio per celebrare il «primo passo verso il parco arecheologico più grande del mondo». Una festa sulla quale incombono le proteste degli operai dei cantieri della Metro C e i comitati antidiscarica che minacciano di portare greggi di pecore a pascolare tra i ruderi. «Abbiamo ricevuto più di 500 adesioni da parte di autorità italiane e di altri Paesi», ha annunciato ieri Marino, che si è detto «preoccupato per l’afflusso agli spettacoli» e ha espresso il timore che «presto non avremo più spazio per tutti». Alla serata sono stati invitate le più alte cariche dello Stato: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i presidenti delle Camere Pietro Grasso e Laura Boldrini. Il capo dello Stato invierà un messaggio, mentre non è confermata la presenza degli altri due. La «Notte dei Fori» si aprirà ufficialmente alle 21,30 con il taglio del nastro da parte di Marino, alla presenza dell'assessore capitolino alla Cultura Flavia Barca, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e delle autorità - tra cui molti ambasciatori stranieri - che passeggeranno lungo via dei Fori Imperiali. Contestualmente si apriranno le porte dei siti archeologici per una serie di visite guidate gratuite. Nel corso della festa, dedicata alla memoria di Renato Nicolini, ex assessore alla Cultura del Campidoglio, ideatore dell'Estate Romana e scomparso l’anno scorso, si esibiranno artisti di strada, giocolieri e danzatori. Sui palchi allestiti sul chilometro scarso della «nuova passeggiata dei romani» si alterneranno spettacoli teatrali e musicali, tavole rotonde e la banda della Polizia Locale di Roma Capitale. Il gran finale è affidato all’orchestra di Santa Cecilia mentre alle 22.45, sul palco centrale a largo Corrado Ricci, verrà ricordato Vincenzo Cerami, lo scrittore e sceneggiatore recentemente scomparso. Tra le immagini più suggestive ci sarà quella del funambolo che camminerà, in equilibrio su un filo teso, sopra i ruderi dei Fori. Quasi una metafora del precario equilibrio che l’amministrazione dovrà trovare per non far morire di traffico i cittadini.
Fori: oggi stop alle auto Pedoni e bus in 10 metri
Nessuna barriera per dividere le corsie Alle 21,30 la «Notte bianca» con 500 autorità
