«A chi critica chiedo: in quale città del mondo sarebbe possibile considerare un monumento come il Colosseo una rotatoria?» Su Twitter, si sa, le domande retoriche non esistono: tutti possono rispondere, tutti possono commentare. E così è successo anche per i cinguettii del sindaco Ignazio Marino sulla pedonalizzazione dei Fori che partità sabato. Auto intorno a un momento, dove altro succede? «Più o meno in tutto il mondo: Arco di trionfo a Parigi o Westminister a Londra per esempio», risponde un utente, Alessandro Calvo. E non è l’unica critica sul social network al «primo passo verso il parco archeologico più grande del mondo». «Vogliamo trasformare una strada che vede il passaggio di 1200 auto ogni ora - scrive Irene Storti - E che gli danno, 1200 elicotteri?» La questione non è solo «trasportistica», come amano sottolineare in questi giorni dal Campidoglio. Ma anche politica. «Se i Fori pedonali erano la priorità per Roma, evidentemente non andava così male e Alemanno era un ottimo sindaco. Errore mio», commenta Nick. Le preoccupazioni maggiori per gli utenti di Twitter sono però quelle relative agli effetti della chiusura al traffico del tratto tra largo Ricci e il Colosseo. Manuela Caserta si rivolge direttamente al sindaco. «Prima che il lungotevere diventi una pista di Formula 1 a causa dei Fori pedonali, sindaco dovresti rendere i mezzi pubblici straefficienti». Per il sindaco, da sabato i Fori saranno riconsegnati alla città. Tiglath Assur si chiede, però: «E ai cittadini di Celio, Monti ed Esquilino chi restituisce la città?» Come ribadito da Marino, comunque vada non si tornerà indietro. «Iniziate a tirare fuori le imprecazioni migliori - consiglia Carol Verde - la pedonalizzazione si fa. Traffico e deviazioni, pure». «Caro Marino, no agli spot - è l’appello di Alan Baccini - Concertare le scelte con commercianti e residenti. Il traffico va eliminato, non incrementato». E i problemi di Roma? Coglie nel segno Paolo Cranfan: «Marino, tutto sommato sono contento per i Fori pedonali. Ma si potrebbe parlare anche di altro? Grazie».
E Twitter risponde: caro sindaco, i problemi sono altri
«A chi critica chiedo: in quale città del mondo sarebbe possibile considerare un monumento come il Colosseo una rotatoria?» Su Twitter, si sa, le domande retoriche non esistono: tutti possono...
