AURONZO DI CADORE Stefano Mauri non ci sarà, ma la difesa è pronta. Domani mattina all'NH Hotel di via Veneto si aprirà il settimo procedimento sportivo sullo scandalo Scommessopoli e sul tavolo degli imputati ci saranno Mauri e la Lazio. Secondo il procuratore Stefano Palazzi, il capitano biancoceleste avrebbe partecipato attivamente alle presunte combine delle partite Lazio-Genoa 4-2 e Lecce-Lazio 2-4, ultime due giornate del campionato 2010-11. Per questo la Procura è pronta a chiedere sanzioni pesanti per il centrocampista (almeno 4 anni di squalifica) e la società biancoceleste (4 o 5 punti di penalizzazione per la responsabilità oggettiva). Le accuse sono pesanti, ma Mauri è tranquillo. Ieri pomeriggio, come nei giorni precedenti, il capitano biancoceleste si è regolarmente allenato sul campo di Auronzo, acclamato a gran voce dai tifosi. La linea difensiva allestita dagli avvocati Matteo Melandri e Amilcare Buceti è pronta, Mauri ne conosce ogni particolare ed è tranquillo, tanto da cambiare in corsa i propri programmi: domani il capitano della Lazio non sarà in aula per il processo, ma in campo per l'amichevole contro lo Spezia, ultimo test del ritiro in Veneto. A difenderlo ci penseranno i suoi legali, cercando di screditare le accuse «de relato» riferite da Carlo Gervasoni. Il dibattimento di primo grado, di fronte alla Commissione Disciplinare, durerà due giorni: la sentenza dovrebbe arrivare entro il 5 agosto, mentre il probabile appello potrebbe slittare al 19, giorno dopo la Supercoppa, con sentenza entro il 25, data d'inizio della serie A. Per l'eventuale decisione definitiva del Tnas i tempi sarebbero invece più lunghi: l'ultima sentenza sportiva non dovrebbe arrivare prima di metà ottobre.
Mauri e Lazio a giudizio Domani parte il processo
dall'inviato AURONZO DI CADORE Stefano Mauri non ci sarà, ma la difesa è pronta. Domani mattina all'NH Hotel di via Veneto si aprirà il settimo procedimento sportivo sullo scandalo Scommessopoli e...