Autisti in ferie, Atac assume 110 interinali. Un investimento che sfiora il milione di euro ma, nei fatti, l’unica alternativa per evitare il collasso del trasporto pubblico locale di superficie tra luglio ed agosto, quando già il contratto di servizio contempla una riduzione delle corse su gomma che spazia dal 15 al 25%. I problemi, e le conseguenze, sono noti: i conducenti restano pochi, almeno rispetto ai chilometri previsti anche durante la stagione estiva, un qualunque inconveniente – guasto, ritardo – può mandare in tilt una programmazione che già si fonda sull’incertezza dei trasferimenti pubblici, e così anche approntare un banale piano ferie, due settimane garantite ai dipendenti tra luglio ed agosto come da contratto nazionale - fino a pochi giorni fa, non ancora coperte - diventa un’impresa. Ora, questi interinali dovrebbero assicurare gli standard di servizio già parte del calendario delle corse estive sebbene, a differenza degli anni scorsi, è indubbio che anche tra luglio ed agosto il carico di utenza resti comunque considerevole. Un tema urgente, quello dei rinforzi esterni, su cui Atac attendeva il nullaosta dal Campidoglio che, infine, è arrivato. Per i nuovi conducenti, circa 110 autisti cui si dovrebbero aggiungere, nei prossimi giorni, anche una ventina di operai, la spesa complessiva è stata calcolata, più o meno, in 1 milione di euro. In sessanta hanno iniziato a prestare servizio già a partire dal turno di ieri sera, mentre i restanti diventeranno operativi in queste ore: breve corso di formazione e contratto di tre, quattro mesi, in modo da garantire la turnazione nelle due settimane previste da contratto nazionale dei dipendenti "fissi", che fino a pochi giorni fa ancora non sapevano come, e se, poter prenotare le ferie. Si è tamponata l’emergenza, dunque, la stessa Atac aveva anticipato che - senza l’ausilio degli interinali - il servizio di trasporto pubblico di superficie avrebbe potuto subire riduzioni drastiche, fino al 40%, specie durante le fasce pomeridiane e notturne. Il nodo, però, in regime di tagli e di blocco delle assunzioni, resta: gli autisti della municipalizzata sono appena 5.800, a parità di chilometri programmati e previsti dal contratto di servizio ne servirebbero molti altri, dalle 300 alle 1.000 unità in base alla frequenza delle corse ed alla copertura dei turni dunque anche in tempi di ferie, tra luglio ed agosto appunto, la situazione è critica. Consideriamo, infatti, che già durante il periodo estivo si programma una contrazione del servizio, meno 10% a luglio, cui si aggiunge, poi, il meno 10-15% di agosto, eppure – anche con questi numeri – Atac non è autosufficiente. La buona notizia, almeno per i viaggiatori, è che le "nuove leve" si inseriscono in un quadro di viaggi e orari già stabiliti, dunque non dovrebbero esserci ripercussioni sul servizio.
Autisti Atac in ferie 110 assunti a tempo Ma non bastano
Erica DellapasquaAutisti in ferie, Atac assume 110 interinali. Un investimento che sfiora il milione di euro ma, nei fatti, l’unica alternativa per evitare il collasso del trasporto pubblico locale...