Tre metri di marciapiedi in più e un giallo: dove parcheggeranno i bus turistici giustamente sfrattati da Colle Oppio? È questa la dimensione del progetto di pedonalizzazione dei Fori imperiali presentato ieri dal sindaco Ignazio Marino in Campidoglio insieme agli assessori ai Trasporti, Guido Improta, e Cultura Flavia Barca. Una pedonalizzazione a metà che partirà come previsto il 30 luglio con la chiusura al traffico privato di via dei Fori Imperiali a partire da largo Corrado Ricci. Il limite massimo di velocità per autobus, taxi e noleggio con conducente sarà di 30 chilometri orari. Tra le misure annunciate nella sala delle bandiere del Campidoglio dal sindaco Marino anche l’interdizione per i bus turistici di sostare a Colle Oppio, infestato in questi mesi più che mai dai torpedoni. Un provvedimento tampone per ridurre di ingolfare ulteriormente il quadrante che verrà investito a partire dal 30 luglio da un flusso di almeno 1600 veicoli, come previsto dall’Agenzia per la mobilità. Ma dove andranno a finire i bus turistici che non fermeranno più a Colle Oppio? La risposta più probabile è che, in mancanza di provvedimenti mirati a ridurne il numero in centro, traslocheranno verso via di San Gregorio e via Claudia, due arterie già sufficientemente intasate dai «bestioni» a quattro ruote. Secondo il progetto pubblicato nei giorni scorsi dall’Agenzia per la mobilità 1600 tra auto e moto scenderanno ogni ora da via degli Annibaldi provenienti da piazza Venezia (500 veicoli), via Nazionale (400 veicoli da salita del Grillo), via Cavour /700 veicoli). Seconto le stime del Campidoglio soltanto il 10% di questo fiume di auto si dirigerà in via Labicana, il cui senso di marcia diventa unico verso San Giovanni. L’«imbuto» degli Annibaldi produrrà quindi un flusso di auto di 1440 veicoli all’ora che punterà verso il Circo Massimo per poi disperdersi verso sud o oltre il Tevere. È qui, in via di San Gregorio, il secondo «imbuto», quello causato dal probabile aumento dei bus turistici in sosta dopo lo «sfratto» da Colle Oppio, e il flusso di auto causato dalla pedonalizzazione dei Fori previsto dall’Agenzia della mobilità. «Gli assessori Improta e Leonori studieranno come riformare la delibera numero 37 del 2010 che regolamenta la sosta dei bus turistici», ha detto Marino presentando il progetto. In realtà serve qualcosa di più di una delibera. «Dovremmo aprire un tavolo con le categorie - ha spiegato l’assessore Improta - Finora abbiamo ricevuto da loro richieste bizzarre, vorrebbero "infilarsi" in strade in cui neanche entrerebbero i bus turistici. Ora va aperto un dialogo con gli operatori per trovare il giusto equilibrio». Nel frattempo, i bus turistici non potranno transitare su piazza del Colosseo se provenienti da via di San Gregorio, e nel tratto da San Giovanni a via Merulana. Tra le altre misure del piano presentato ieri la creazione tra largo Ricci e il Colosseo di una pista ciclabile «cieca», non è preceduta né seguita da un’altra. Il piano di sensi unici e chiusure divulgato nei giorni sarà applicato per intero, con due corsie separate in via Labicana per il traffico rispettivamente verso viale Manzoni e Termini. I 40 vigili messi in campo cercaranno di evitare agli automobilisti un esaurimento nervoso.
A San Gregorio l’imbuto dei bus
Nuova viabilità: i torpedoni saranno sfrattati da Colle Oppio
