A me piace un sindaco in bicicletta. Anche se talvolta l'idea di andare in visita dal Papa o a qualche incontro istituzionale in sella alle due ruote desta qualche sospetto. Non sarà solo una trovata pubblicitaria? Certamente non lo è stata la caduta in via del Collegio Romano. Colpa dei sampietrini che, con qualche goccia di pioggia, diventano viscidi come delle saponette. Fortunatamente non ci sono state conseguenze. Ad altri è andata meno bene, ma non è questo il punto. Chi la bicicletta la usa come mezzo di trasporto in città sa bene a quali difficoltà deve andare incontro. Ma lo fa non perché è un salutista, ma perché parcheggiare è difficile e magari non vuole lasciare l'auto in doppia fila. Poverino, si ostina a rispettare le regole. Pensa che chi non debba per forza percorrere la Panoramica per Monte Mario potrebbe utilizzare la bicicletta. Sembra facile. Si cade perché le strade sono poco curate, sampietrini, tombini, buche. Stavolta tutto questo lo ha sperimentato anche Marino. Se il sindaco vuole essere lo sponsor di chi, quasi eroicamente, ha deciso per le due ruote, oltre ad essere solidale nelle cadute deve fare qualcosa di più per evitare il sospetto che questo fervore ecologista sia solo di facciata. Ogni auto in doppia fila diventa un rischio, allargarsi al centro della strada è pericoloso, si deve contare sull'intuito dell'autista e i bulimici dell'auto, quelli, che se potessero , si metterebbero alla guida anche tra il bagno e la camera da letto non sopportano i ciclisti, li odiano perché mettono a nudo la loro cattiva coscienza . Poi ci sono le ciclabili. Ottime per parcheggiare camioncini, per far sostare le auto, per camminarci in gruppo evitando il banale marciapiede. E poi dove sono le ciclabili? Sono state concepite per sviluppare un mezzo alternativo di trasporto? E perché non si può andare in metropolitana con la bicicletta? Se quell'uso della bicicletta non è solo propaganda faccia qualcosa: In caso contrario non costringa i vigili a pedalare e si riprenda l'auto blu. A quello siamo abituati.
Marino tradito dalla bici
di Giuseppe Sanzotta A me piace un sindaco in bicicletta. Anche se talvolta l'idea di andare in visita dal Papa o a qualche incontro istituzionale in sella alle due ruote desta qualche sospetto....