Roma Capitale

Meno soldi ai dirigenti e più servizi sociali

PomeziaIl grillino Fucci contro le spese inutili Bilanci pubblicati su Internet e chiari per tutti

POMEZIA Dopo la festa per la vittoria al ballottaggio, ieri il neosindaco di Pomezia, il grillino Fabio Fucci, ha preso confidenza con la sede del Comune in piazza Indipendenza. C'è stato il saluto con il commissario straordinario del Comune Serenella Bellucci e del subcommissario Antonio Tedeschi, ma soprattutto c'è stato un primo confronto per fare il punto sulla situazione amministrativa della città. Una città che ha urgente bisogno di interventi. È questo l'imperativo di Fabio Fucci che, a soli 34 anni, guiderà una delle città più importanti della Provincia di Roma, ma è lo stesso programma che la maggioranza vuole portare avanti nei prossimi anni per rilanciare Pomezia e come gli stessi grillini hanno sottolineato «per farla uscire dal buio». «L'economia - afferma Fucci - è fondamentale per la città: favorire l’incontro e la sinergia tra giovani imprese e identificare uno o più spazi di proprietà del Comune da dedicare, attraverso ristrutturazione e iniziativa diretta, alla creazione di un incubatore di giovani imprese (le start-up) dove ospitarle nella fase di avvio favorendone la collaborazione e lo sviluppo iniziale. Sulla stessa falsariga favorire la partecipazione dei cittadini di Pomezia alla vita politica istituzionale. A queste vanno collegate le riduzione di spese per gli stipendi dei dirigenti, fondi che potranno essere destinati a progetti importanti per il sociale e le scuole. Le proposte di iniziativa popolare dovranno essere discusse con priorità in consiglio comunale». «I bilanci comunali - sostiene Fucci - dovranno essere trasparenti, leggibili e comprensibili. Pubblicazione sul sito Internet del Comune e consultazione semplice, di tutti i dati relativi al bilancio consuntivo e previsionale comunale e delle aziende partecipate». Omero Schiumarini, candidato sindaco per il centro sinistra sconfitto preferisce non parlare. A dare una risposta alla disfatta prova Michele Lo Tierzo, ideatore della lista civica Patto per Pomezia che sosteneva Schiumarini: «Abbiamo ottenuto al primo turno oltre diecimila voti che sono un patrimonio immenso che va preservato. Più in generale si può affermare che i cittadini non hanno ben compreso la proposta politica con Schiumarini sindaco e si sono lasciati andare verso un acritico nuovismo». Nel nuovo consiglio comunale di Pomezia la maggioranza avrà di 15 consiglieri, tutti del Movimento Cinque Stelle: Renzo Mercanti, Mirella Monti, Federica Mercanti, Stefano Alunno Mancini, Dario Vitiello, Giuseppe Raspa detto Grillo, Daniela Sorrentino, Nadia Cecchi, Francesca Stefanutti, Salvatore Pignalosa, Claudia Picca, Nicola Castelmezzano detto Nico, Adriano Velli, Francesca Romana Monni, Adriano Zuccalà. All'opposizione siederanno i candidati sindaco sconfitti Schiumarini e Celori oltre a Corrado Capodimonti e Imperia Zottola del Pd, Massimo Abbondanza (Forza pomezia), Roberto Mambelli (Psi), Gianni Mugnaini (Patto per Pomezia), Luigi Lupo e Maria Rotonda Russo del popolo della libertà.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.