Roma Capitale

Nutrizionisti e diabetici si incontrano In farmacia

Al via «Diabete Insieme», la campagna informativa Abbott e Diabete Italia, l’organizzazione che raccoglie medici, operatori sanitari professionisti e associazioni di diabetici. Un nuovo modo di...

Al via «Diabete Insieme», la campagna informativa Abbott e Diabete Italia, l’organizzazione che raccoglie medici, operatori sanitari professionisti e associazioni di diabetici. Un nuovo modo di affrontare e condividere una malattia che interessa oltre 3 milioni di italiani - 286 mila solo nella regione Lazio (5,2 ogni 100) in cui si contano oltre 12.500 ricoveri - che costa ogni anno circa 9 miliardi di euro, in gran parte a causa delle complicanze. Nella Capitale, una rete di farmacie (500 in tutta Italia) ospiterà le giornate «Diabete Insieme», pensate per moltiplicare le occasioni d’incontro e dialogo tra diabetici ed esperti della nutrizione. Obiettivo: ricevere nuovi suggerimenti e consigli sui comportamenti da attuare per minimizzare i disagi quotidiani. Dalla farmacia De Angelis di via Marmorata a quella del Serafico in via S. Martini, passando per quella dei Colli Albani in via Rocca Priora, la farmacia Cantù nell’omonima piazza, Facciolà in via E. Rolli, Riccardi in via Boccea, Gallotta in via Fracassini, Marchetti in piazza Mirti e via Tor Sapienza, Piccoli in via P. Togliatti e molte altre (sul sito www.abbottdiabetescare.it è possibile trovare la farmacia più vicina che aderisce alla campagna e scaricare l’invito per partecipare alle giornate programmate). «Il diabete - sottolinea Salvatore Caputo, Dirigente Medico dell’Unità di Diabetologia del Policlinico Gemelli e prossimo presidente di Diabete Insieme - è destinato a diventare la principale causa di disabilità e mortalità nei prossimi vent’anni. Un buon controllo glicemico potrebbe ridurre il numero delle complicanze e limitare i costi. Diabete Insieme ha il vantaggio di moltiplicare i punti d’incontro con operatori qualificati per soddisfare i piccoli dubbi o curiosità di chi deve convivere ogni giorno con la patologia e la terapia insulinica. E, in quest’ottica, le farmacie possono svolgere un ruolo potenzialmente attivo nell’educazione, informazione e assistenza personalizzata al diabetico».

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