Roma Capitale

Parcheggio sbarrato: chiesto il risarcimento

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CIVITAVECCHIA L'Associazione Camperisti Civitavecchiesi ha dato mandato ad uno studio legale per guidare l'azione finalizzata alla rimozione delle sbarre installate nel 2011 a La Frasca. Per l'associazione, spiega il presidente Massimiliano Coppola, «numerose e motivate ordinanze del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sentenze della Cassazione, hanno confermato che non si possono porre limiti di altezza alla circolazione degli autoveicoli per mezzo di ostacoli posti ad una certa altezza dalla carreggiata». «Nonostante questo - prosegue Coppola - a quasi due anni dalla loro installazione e dimostrato che non sono stati i camperisti, come qualcuno voleva fare credere, è chiaro che non è intenzione della nostra amministrazione comunale tornare sui propri passi, revocando l'ordinanza che ha giustificato la presenza di quattro pericolose e discriminatorie realizzazioni abusive». «I camperisti civitavecchiesi nel prossimo mese di giugno, presenteranno formale ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere giustizia come già accaduto in numerosi comuni Italiani», prosegue Coppola. Terminato l'iter burocratico, i camperisti chiederanno come da prassi il «giusto risarcimento al Comune perché non ha rispettato ciò che è legge e cioé garantire un’area sosta».

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