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Triplicate le multe degli ispettori Ama

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Le violazioni più comuni: differenziata fatta male e auto davanti ai cassonetti

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Unabattaglia senza quartiere che ha un duplice effetto: mantenere la città più pulita e rimpinguare il bilancio del Comune. Il dato è eclatante: nel 2011 le sanzioni per le infrazioni al regolamento comunale erano 5.181 (nel 2009 solo 112), mentre l'anno scorso sono balzate a 17.238, una media di 47 al giorno. Se sono state tutte pagate, significa più di un milione e 700 mila euro entrati nelle casse del Campidoglio. L'anno della svolta, in realtà, è stato il 2010, quando gli accertatori dell'Ama sono passati da quindici a cento. La lotta degli ispettori si è concetrata soprattutto contro chi lascia l'auto davanti ai cassonetti impedendo agli autocompattatori di caricare l'immondizia. Quello che il presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti definisce «un malcostume che quotidianamente crea seri problemi al lavoro del nostro personale». In questo caso, la multa è di 100 euro. Nel 2012 ne sono state elevate 7.357 contro le 1.703 del 2011.Questa è la trasgressione più comune e che, quindi, viene più colpita. Ovviamente, senza contare il costo del carroattrezzi, che generalmente supera i 100 euro. Poi c'è il capitolo della raccolta rifiuti fatta in modo errato. Anche in questo caso la contravvenzione è di 100 euro. Ma gli errori sono più di uno. Bisogna distinguere le sanzioni comminate per conferimenti scorretti di carta e cartoni (2.840 multe) e quelle del cosiddetto multimateriale, vale a dire nei contenitori per vetro, plastica e metallo (2.413 verbali). Sul vetro bisogna fare particolarmente attenzione, visto che in alcune zone, come Montesacro, sono appena arrivati gli appositi contenitori a campana. Gli ispettori si sono concentrati molto anche nei quartieri dove è stata avviata la raccolta differenziata con servizi mirati, dal porta a porta (direttamente in condominio) al duale (cassonetti in strada e punti mobili di raccolta). Nel primo caso si tratta ad esempio del centro storico o di una parte del IV Municipio, nel secondo riguarda quartieri come Tuscolano, Marconi, Prati Fiscali, Prati o parte del Nomentano-Tiburtino. Ci sono però due municipi dove le multe nell'ultimo anno sono fioccate più copiose, in XI e XII. In città si sono registrati 1.546 verbali per «errato conferimento delle diverse frazioni del rifiuto» e 1.054 per «utilizzo scorretto o errata custodia dei contenitori condominiali assegnati». Sono state quasi mille, invece, le multe per chi ha sbagliato il sacchetto dove gettare la frazione umida (scarti alimentari e organici). Sono state trecento, invece, le sanzioni per l'indifferenziato finito nei contenitori dell'organico. La somma di tutte queste tipologie è di 9.153 contravvenzioni. Nel 2011 i comportamenti scorretti sanzionati riguardo alla differenziata erano stati 3.000. Tre volte meno. Visto che «sbagliare» costa 100 euro, per fugare ogni dubbio conviene aprire il sito internet dell'Ama e consultare le indicazioni sul modo corretto di fare la raccolta. Le poche centinaia di multe rimanenti hanno colpito chi abbandona i rifiuti ingombranti per strada (250 euro se vengono lasciati vicino ad un cassonetto, 500 euro lontano) e chi getta in terra le cartacce (50 euro). Visto l'incremento costante dei verbali elevati negli ultimi anni, è sicuro che si continuerà con la strada del pugno duro. Lo conferma anche Benvenuti:«Purtroppo è necessario intervenire con le multe a causa di quei cittadini che perseverano in comportamenti scorretti.Chi sporca, chi non rispetta la città e il lavoro che ogni giorno i nostri operatori svolgono per tenerla pulita deve essere sanzionato».

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