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Il comandante Giuliani «convocato» dai legali dell'agente arrestato

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Anchei legali fin dal primo giorno, stanno svolgendo accertamenti per dimostrare l'estraneità dei loro clienti dalle accuse ipotizzate dai magistrati Laura Condemi e Ilaria Calò, coordinati dal procuratore aggiunto Alberto Caperna. È previsto, infatti, per oggi pomeriggio, un incontro tra il numero uno della Polizia di Roma Capitale, il comandande AngeloGiuliani, nello studio dell'avvocato Antonio Petrongolo, che insieme con il collega Roberto Accivile, assiste il vigile urbano Giancarlo Vicari, che si trova agli arresti domicilari. L'intenzione dei due penalisti è infatti quella di svolgere indagini difensive e dimostrare che il loro cliente non ha commesso i reati che gli sono stati contestati dagli inquirenti. Oltre che con il capo del Corpo, gli avvocati hanno chiesto di poter avere un colloquio anche con una vigilessa e altri tre testimoni che con le loro dichiarazioni potrebbero dare uncontributo alle indagini difensive: uno di questi avrebbe già riferito che probabilmente incontrerà i penalisti la prossima settimana. Parallelamente alla indagini della procura, dunque, vanno avanti anche quelle dei difensori degli indagati. Ma non solo. Anche i grandi accusatori, i fratelli Silvio e Paolo Bernabei, attraverso il loro penalista, l'avvocato Donatella Amicucci, avrebbero depositato ieri mattina negli uffici della procura altra documentazione. L'inchiesta, a fronte delle accuse dei due commercianti trasteverini, è sfociata nei mesi scorsi nell'emissione di ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per i vigili urbani Duilio Valente e Giancarlo Vicari, nonché per il geometra Francesco Belmonte. Altri tre vigili urbani, già in servizio presso il primo Gruppo, quello competente per il centro storico, sono finiti nel registro degli indagati: si tratta di Antonio De Stefanis, Giampiero Capitani e Spartaco Pierotti. I reati contestati dai pubblici ministeri, vanno, a seconda delle posizioni processuali, dal concorso in concussione alla tentata concussione, dal falso ideologico alla omessa denuncia e sostituzione di persona.E infine, va avanti anche l'indagine della Finanza sulle licenze. Au. Par.

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