Un vigilante e 4 telecamere. Ecco il super-bus
Inuovi bus, che si sommeranno ai 50 già in circolazione, saranno destinati alle linee più «calde», ovvero ai tragitti più pericolosi, come Tor Bella Monaca e Magliana. L'iniziativa è stata presentata alla sede Atac di via Prenestina dal sindaco Gianni Alemanno, dall'assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma, dall'amministratore delegato di Atac, Carlo Tosti e dal presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Roberto Cantiani. «La sicurezza dei trasporti è essenziale per la vita della nostra città - ha detto Alemanno - ringrazio Atac per lo sforzo. Un'iniziativa decisiva per scongiurare eventuali aggressioni agli autisti in servizio». Al 31 dicembre, quindi, saranno disponibili 178 Breda Menarini da 18 metri, ai quali è stato installato un maniglione antipanico che completa la dotazione di sicurezza, trattandosi di mezzi già parzialmente cabinati, e 22 Cursor Iveco da 12 metri. Per quest'ultimi è stato necessario creare le nuove cabine, progettate e realizzate direttamente da Atac spa. Inoltre i bus saranno dotati di telecamere (4 per mezzo), di vigilantes a bordo e pulsanti di emergenza. «Abbiamo mantenuto gli impegni, rispettando i tempi e progettando tutto in "casa" senza uso di manodopera esterna - ha detto l'ad Tosti - entro il 2012 si progetteranno altri 350 bus blindati. Il progetto rientra in un programma più ampio della messa in sicurezza dei nostri autisti, con telecamere di video sorveglianza e dispositivi di sicurezza Pe.Tra che consentirà di contattare il nucleo "pronto intervento" in modo veloce». «A gennaio - ha detto Aurigemma - porteremo avanti una campagna di sensibilizzazione per le migliaia di persone che lavorano in questo settore così delicato del trasposto pubblico».
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