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L'ira di Alemanno: dementi incivili Vanno puniti con estrema severità

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«Dementi»,«incivili». L'ira di Alemanno eguaglia quella del soprintendente Umberto Broccoli, che etichetta come «idioti», senza mezzi termini, i vandali delle fontane simbolo di Roma nel mondo: la Fontana del Moro, a piazza Navona, presa a "pietrate" per trenta secondi ieri mattina alle otto da un uomo robusto e calvo sui 45 anni in maglietta nera. Sempre che non sia la stessa mano che qualche ora dopo, verso le 11.30, ha lanciato un sampietrino contro la Fontana di Trevi, per fortuna, pare, senza danni. Saranno pure degli idioti, dei dementi. Ma «un atto vandalico così demenziale è una vera e propria offesa alla nostra città» ne è consapevole il sindaco Alemanno, che si augura «che anche attraverso le telecamere istallate in piazza Navona si possano immediatamente individuare i responsabili di questo gesto per punirli in maniera esemplare» perché, spiega «ogni offesa ai beni artistici del centro storico di Roma, tutelato dall'Unesco come patrimonio dell'umanità, deve essere sanzionata come una dei più gravi atti di inciviltà». I ministro Galan chiederà « pene più severe nel prossimo consiglio dei ministri in Italia nessuno ha mai scontato un giorno di galera per danneggiamenti dei beni culturali». L'opposizione ci sguazza. Di «ennesima brutta figura internazionale» parla il segretario Pd di Roma Marco Miccoli. Ma se la madre degli scemi è sempre incinta - recita il proverbio - il sistema di sicurezza ha funzionato eccome. «L'atto vandalico compiuto alle 8.25, in un momento considerato "tranquillo" per piazza Navona, non ha colto di sorpresa il sistema di sicurezza di Roma Capitale, al contrario di quanto asserito da alcuni esponenti del Pd» ha replicato il delegato alla Sicurezza di Roma Capitale, Giorgio Ciardi. «Le telecamere di sorveglianza - ha spiegato Ciardi - hanno immediatamente allarmato la sala operativa della Sovrintendenza comunale e, nel giro di pochi secondi, una pattuglia della polizia di Roma Capitale, già presente sull'altro lato della piazza, si è mossa verso la fontana e questo a prescindere dalla degnazione del turista. I pezzi staccati, già oggetto di un precedente restauro, sono stati raccolti e potranno essere ricomposti». I lavori partiranno subito. «Immediatamente» assicura l'assessore alle Politiche culturali di Roma Capitale Dino Gasperini, che con i filmati delle telecamere conta «di identificare al più presto il responsabile di questo atto gravissimo contro il patrimonio dell'umanità, per il quale chiediamo una pena esemplare».

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