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Il Lazio cala un full di bellissime

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Miss Italia La delusione dell'eliminata Raffaella Modugno: vittima due volte

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Questoil verdetto delle prefinali svoltesi lunedì sera a Montecatini Terme, stessa sede in cui il 18 e 19 settembre si disputeranno le finali con diretta televisiva condotta dal «figliol prodigo» Fabrizio Frizzi. Cinque finaliste, dunque, sulle quindici rappresentanti laziali giunte nella cittadina termale toscana piene di speranze e buoni propositi, hanno superato il primo importante gradino del concorso. Sembrerebbe un risultato negativo, ma non lo è, dal momento che il totale delle ragazze giunte alle prefinali era di 233 e che nelle 60 finaliste figurano ben 21 ragazze (Emilia e Romagna sono separate) vincitrici della fascia regina della propria regione. Dunque un risultato sopra la media, che sarebbe potuto essere ancora migliore se non fosse stata squalificata Raffaella Modugno, Miss Curve d'Italia Lazio, da subito apparsa tra le favorite per un titolo, compreso quello finale. L'ufficio legale di Miss Italia e la patron Patrizia Mirigliani hanno preso questa decisione dopo aver esaminato, in seguito a numerose segnalazioni, un album di fotografie in rete «con pose di nudo ed altre di seminudità a forte enfatizzazione dell'elemento provocante». L'esclusione fa riferimento all'articolo 8 del regolamento del Concorso, secondo il quale le concorrenti «non devono essere mai state ritratte in pose di nudo, o comunque sconvenienti». «Il regolamento è questo, non lo contesto, anche perché prima di me è stata squalificata un'altra ragazza per lo stesso motivo - ha commentato dispiaciuta Raffaella - Ma io in questa storia sono due volte vittima: la prima per l'esclusione, la seconda per la pubblicazione non autorizzata di foto di nudo che mi ritraggono durante un workshop per fotografi. Ecco perché l'esclusione la ritengo ingiusta!».

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