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«È indispensabile potersi curare qui senza andare a Roma»

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Solouna pausa ma in molti lo considerano un segnale positivo. «Certo che siamo contenti - sostiene Loredana - Pensate se dovessimo far visita ad un parente malato a Civitavecchia o Roma. Un ospedale è indispensabile e poi con tutti i turisti che arrivano che figura ci facciamo?». Massimo, 35 anni, cura i genitori anziani e cardiopatici: «È una fortuna che qui ci sia una struttura ospedaliera. Ve lo immaginate fare quasi tutti giorni avanti e dietro con il Gemelli?». Dice Carolina madre di due bimbi «Ho partorito qui i miei figli e mi sono trovata bene perchè chiuderlo?». Colomba, pensionata: «In caso di bisogno posso poter contare su un ospedale». Meno soddisfatto Giorgio, geometra, che racconta: «Mio padre è stato primario chirurgo all'ospedale di Bracciano: ci sono troppoi sprechi, vanno eliminati». Dan. Toz.

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