La Madonnina torna sul trono
PerfinoPapa Benedetto XVI va a farle visita e in una commovente cerimonia la benedice di nuovo. La colossale statua di Maria Salus Populi Romani si schianta al suolo dopo una tromba d'aria nell'ottobre del 2009. Il crollo della gigantesca scultura (alta 9 metri e dal peso di 35 quintali), realizzata come voto popolare affinché Roma fosse risparmiata dalla furia delle bombe della Seconda Guerra mondiale, suscita grande impressione e dispiacere. I resti della Madonnina diventano luogo di silenzioso pellegrinaggio di fedeli e scolaresche. Il sindaco Alemanno è tra i primi a recarsi sul posto e a portare la vicinanza della città a uno dei suoi simboli più importanti. La statua, realizzata dallo scultore Arrigo Minerbi, sorge nel complesso del Don Orione dove furono accolti gli orfani e i mutilatini della guerra. Un luogo di carità dedicato alla Madonna, Madre amorevole di quanti una famiglia l'avevano perduta. A farsi carico dei restauri è l'Acer, l'Associazione dei costruttori edili di Roma, il Comune con gli esperti della Sovrintendenza, il Rotary che contribuisce alla doratura in oro della base della statua e gli ex orionini di tutto il mondo insieme alla gente di Roma. Cin.Tra.
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