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Commissioni tecniche per bypassare le correnti

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.Sembra questa la soluzione per un nuovo corso nei rapporti Campidoglio-Regione, ovvero Alemanno-Polverini. L'annuncio, a sorpresa, è arrivato al termine di un incontro tra il sindaco e la presidente del Lazio. «Abbiamo parlato di tutte le tematiche, delle strategie di sviluppo. Non ci sono nodi da sciogliere - ha detto Alemanno - sono state fatte le commissioni tecniche per Roma Capitale, per affrontare i singoli problemi». La decisione tuttavia non è stata ben gradita né alla Pisana né a Palazzo Senatorio. Il problema non è tanto l'ingerenza della Regione, più volte ribadita dalla stessa Polverini sui grandi temi che riguardano la Capitale (dai poteri speciali alla Formula Uno) quanto piuttosto la paura di diversi consiglieri, e non solo, che le commissioni tecniche siano in realtà un intelligente escamotage per «alleggerire» la pressione delle diverse correnti dei partiti che compongono la maggioranza, in Regione così come in Comune, sui grandi progetti e tematiche che riguardano la Capitale. Progetti e tematiche sulle quali si giocherà la prossima campagna elettorale. Non a caso, il presidente della Commissione Affari costituzionali e statutari della Regione, Pietro Sbardella, dopo aver dichiarato di trovare «molto positiva l'istituzione delle commissioni tecniche per Roma Capitale», ha puntualizzato: «L'auspicio è che tali commissioni producano degli spunti utili da portare all'attenzione delle commissioni politiche del comune di Roma e sicuramente della Regione Lazio». Come dire, vanno bene i tecnici ma a decidere sono i politici. Eletti, del resto, per questo. Facile polemizzare, da parte dell'opposizione capitolina stavolta, sull'annuncio del vicepresidente della Regione e assessore all'Urbanistica, Luciano Ciocchetti: «Un incontro informale nel quale si sono visionati gli aspetti urbanistici e ambientali del progetto del Gran Premio a Roma. Si è istituito inoltre un tavolo tecnico e fissato un secondo incontro dopo la conferenza dei servizi interna del Comune. In quell'occasione verranno analizzate e valutate le questioni progettuali che hanno come riferimento gli aspetti urbanistici ambientali». Peccato che il progetto sia ancora sconosciuto alla maggioranza dei consiglieri capitolini che saranno chiamati tra qualche settimana a dare un parere proprio sul Gp dell'Eur.

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