Le amicizie via pc non reggono. Serve l'incontro reale
«Inostri ragazzi vivono chiusi dentro casa. Da lì giocano, comunicano, si creano nuove amicizie attraverso le nuove tecnologie i nuovi media - commenta -. Tuttavia, così facendo, perdono il contatto con la realtà. Non vorrei essere retorico, ma è il caso di dire che si stava meglio quando si stava peggio! Per strada si acquista il contatto con gli altri, nascono amicizie autentiche, si vivono esperienze uniche e il divertimento è più reale. Ben venga la Ps3, la Nintendo, il 3d, ma se la tecnologia ci porta ad abbandonare il contatto con il prossimo, fermiamoci a riflettere e facciamone un uso diverso».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo