Ad Ardea la migliore qualità di vita
Lacittadina che la leggenda vuole fondata dal figlio di Ulisse e Circe (Ardeas, appunto) ha visto il maggior incremento della popolazione tra il 1990 e il 2010, registrando una crescita del 134,3% dei residenti: saliti da 16.854 a 42.184. «Tanti scelgono di vivere qui - spiega il sindaco di Ardea Carlo Eufemi - per stare vicino a Roma ma abitare in ville con giardino a contatto diretto con la natura e a due passi dal mare. Un territorio verde garantisce una migliore qualità della vita. Ovviamente si guarda anche ai costi delle case che sono inferiori a quelli di Roma». Pomezia non è da meno. La prima grande ondata di «immigrati» alla fine degli Anni Trenta con la bonifica della pianura pontina. Poi negli Anni Sessanta e Settanta l'arrivo di siciliani, calabresi, campani, abruzzesi e lucani grazie alla nascita del polo industriale. Oggi, invece, il grande flusso si registra da Roma verso il mare, dove è possibile vivere ancora in una dimensione più umana rispetto alle metropoli. «Pomezia - sottolinea Antonio Sessa, giornalista e scrittore - è stata fin dalla sua fondazione un approdo dove trovare lavoro, farsi una casa, costruire il proprio futuro per se stessi e per i propri figli».
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