Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"L'americana era consenziente"

Esplora:
La Maison, la discoteca del presunto abuso

  • a
  • a
  • a

«È vero. Abbiamo avuto un rapporto sessuale con la turista americana. Ma era consenziente». Hanno 21 e 22 anni, sono romani, studenti universitari. E ieri mattina a mezzogiorno si sono presentati spontaneamente ai carabinieri della Compagnia San Pietro, in via Muzio Clementi, dietro piazza Cavour. Sono stati ascoltati per cinque ore. Hanno raccontato la loro verità e respinto categoricamente la versione della ragazza dell'Ohio che li ha accusati di stupro. «Quella sera ci siamo scambiati baci ed effusioni in mezzo alla pista da ballo, davanti a tutti - hanno raccontato - Poi lei ci ha invitati in bagno, a turno, ed è stata d'accordo ad avere un rapporto sessuale con entrambi. Non ci saremmo mai aspettati un'accusa del genere». I due sono stati rilasciati senza nessuna accusa. Non è stata adottata alcuna misura cautelare, gli atti sono stati trasmessi alla Procura. Al momento, quindi, non si configura alcun tipo di reato. I carabinieri di San Pietro ieri mattina li avevano già identificati, grazie alle testimonianze raccolte e ai filmati delle telecamere che si trovano sul lungotevere Castello e davanti a Castel Sant'Angelo. Ma loro hanno preceduto gli investigatori e si sono presentati in caserma senza essere stati ancora convocati. Erano accompagnati dal loro legale, l'avvocato Gian Michele Gentile: «È stato un approccio normalissimo, davanti a tutti mentre ballavano. Non c'è stata alcuna violenza». La versione della turista americana di 21 anni però è chiara e diametralmente opposta: i due l'avrebbero stuprata a turno nei bagni chimici della discoteca La Maison. La ragazza ha detto di non ricordarsi tutti i particolari e che non sarebbe riuscita a reagire per le troppe birre bevute. Ricostruzione dei fatti categoricamente smentita dai due studenti, che hanno fornito un'altra spiegazione: dopo aver ballato a distanza molto ravvicinata ed essersi scambiati baci e carezze, la statunitense e uno dei due ragazzi sono andati in bagno. Lì si è consumato il primo rapporto, consenziente. Poi sono tornati in pista. A quel punto l'amico - sempre secondo la versione dei due studenti - intuendo la disponibilità della ragazza, si è fatto avanti a sua volta. Dopo i primi baci si sono diretti in bagno, dove con l'americana il giovane ha avuto il secondo rapporto sessuale. Le indagini condotte nei giorni scorsi non avevano evidenziato alcun riscontro sulla presunta doppia violenza sessuale. Sia gli addetti alla sicurezza del locale, sia i testimoni ascoltati dai carabinieri, avevano raccontato di non essersi accorti di nulla. Il referto medico ha escluso un rapporto violento: «Nessuna alterazione o lacerazione». La turista è già tornata negli Usa. I due ragazzi domani partiranno per le vacanze.

Dai blog