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A Tivoli pendolari pronti a bloccare la Tiburtina

Autostrade, aumenti ai caselli

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«Usciamo tutti al casello di Tivoli e proseguiamo per Roma lungo la via Tiburtina, finendola così di ingolfare». Contro il caro-pedaggi sull'A24 l'associazione «Cittadinanzattiva» arriva a lanciare la proposta di «boicottare per un giorno il casello di Lunghezza» a tutti gli automobilisti del quadrante est. Anche i sindaci dei 31 Comuni della Comunità montana dell'Aniene sono sul piede di guerra: «Siamo pronti a scendere in campo e ribellarci», minaccia un documento votato dall'ente sovracomunale. Una protesta che vede in prima fila anche i primi cittadini di Castel Madama, Tivoli e Guidonia e sbarca pure su Facebook: «Ci vogliamo ribellare sì o no?», chiede il gruppo creato sul social-network più popolare.   L'associazione pendolari Valle dell'Aniene intanto si augura «che tale aumento non si trasferisca anche sugli abbonamenti Cotral» e il tam-tam fra gli automobilisti è ormai un refrain: «Cercheremo di privilegiare strade alternative». Ma, ribatte il responsabile di «Cittadinanzattiva», Antonio Lollobrigida, «il quadrante est è privo di percorribili alternative viarie all'autostrada Roma-L'Aquila, e da anni si attende il raddoppio di una Tiburtina iper-congestionata». Anche per il presidente della Comunità montana dell'Aniene, il consigliere regionale Luciano Romanzi, «non si può pensare di percorrere la Tiburtina per raggiungere Roma, impiegando più di un'ora e mezza». L'ex statale è in una situazione «caratterizzata da una notevole debolezza infrastrutturale che non è capace di sostenere il pendolarismo di massa e la commistione di traffico leggero e pesante», secondo il vicepresidente del Consiglio provinciale, Sabatino Leonetti, che ha presentato una mozione a Palazzo Valentini per «chiedere alla Regione Lazio un contributo finanziario» per il «raddoppio di via Tiburtina da Albuccione a Ponte Lucano».   Tempi decisamente lunghi per Cittadinanzattiva, che rilancia: «Vorrà dire che finiremo di intasare ancora di più l'antica strada consolare: d'altra parte meglio restare imbottigliati nel nodo di Ponte Lucano gratuitamente che rimanere incolonnati anche fino ad un'ora per percorrere i 13 chilometri del tratto urbano dopo la barriera di Roma Est, come accade quasi quotidianamente sull'A24, pagando per giunta questo nuovo salasso per un servizio che di autostradale ormai non ha più nulla», conclude Lollobrigida, che ricorda «il costo di percorrenza ormai vicino ai 9 centesimi al chilometro dopo un aumento complessivo del 132% in questi ultimi 8 anni».

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