«Non c'entrano nulla con gli scontri, liberateli»
Èquanto dicono i cinque ragazzi arrestati la sera di Roma-Inter che da 11 giorni sono nel carcere di Regina Coeli. A riferirlo è il senatore Idv Stefano Pedica che anche ieri mattina è andato a trovarli. Ieri aveva con sè un cartello con scritto «gli innocenti non devono stare in carcere». Ad aspettarlo fuori dai portoni le famiglie dei cinque, Antonello Cori, Emiliano Giacomobono, Alessio Amicone, Emanuele Pecorone e Luca Danieli (i due abruzzesi Emanuele De Gregorio e Stefano Carnesale, ottenuti i domiciliari, sono a Chieti). «Gli ho portato cruciverba e giornali che mi hanno dato le famiglie - ha spiegato Pedica - Ora è subentrata la fase della disperazione: Amicone, che ha una ditta, mi ha detto che ogni giorno perde 400 euro. Pecorone stava cambiando lavoro, e ora ha paura che non lo chiamino più. Fuori c'era la sua fidanzata: "Le dica che sto bene", mi ha detto, "ma ogni giorno mi rendo conto di quanto male stanno facendo a me e alla mia famiglia"».
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