Beatrice Boero È nata una nuova tendenza nella capitale, per i fanatici dell'happy hour.
L'universodel biologico si estende fino alle bevande, arrivando a comprendere anche i cocktails. Nel cuore della movida, a Trastevere, o all'Ostiense, ci sono bar esclusivi che propongono tutte le sere un ampio e variegato menù di aperitivi. La particolarità più originale è che essi sono shakerati secondo i gusti del pubblico, usando miscele provenienti da produzioni agricole di origine regionale, biologica e chilometri zero. Così si salvaguarda l'enogastronomia artigianale e l'agricoltura eco-compatibile. Come nasce l'iniziativa dei km zero? Si tratta di un apposito marchio depositato dalla Coldiretti, per riuscire ad approvvigionarsi di quei cibi e quelle bevande forniti localmente. Infine, c'è anche il vantaggio di usufruire di alimenti ecologici. Nel caso degli aperitivi, è una maniera in più per stimolare la fantasia dei barmen. Che possono sbizzarrirsi, anche in alternativa al solito zucchero, adoperando succo di mele selvatiche per insaporire un gustoso aperitivo.
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