«Ostia non è il Bronx, l'immagine che Canale 5 ha fornito del nostro quartiere è offensiva».
«Senei "Cesaroni" – ricorda Vizzani – si fornisce un'immagine positiva della Garbatella, nel primo episodio di "Tutti per Bruno", il litorale romano e Ostia in particolare vengono rappresentati come un territorio abbandonato al degrado, dove droga, prostituzione e microcriminalità la fanno da padroni. Quello che abbiamo visto, ripeto, non è assolutamente il Lido di Roma. Sono anni che cerchiamo di fornire un'immagine turistica di quest'area di Roma che non è certo periferia degradata. Non a caso il territorio del XIII Municipio è interamente inserito nel secondo polo turistico della Capitale, voluto dal sindaco Gianni Alemanno e predisposto dal vicesindaco Mauro Cutrufo». Vizzani va giù duro contro i responsabili della fiction: «Ho già comunicato all'avvocatura comunale – continua il minisindaco – della volontà mia e dell'intero consiglio municipale di citare per i danni arrecati all'immagine di Ostia la produzione dello sceneggiato».
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music