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Niente crisi, aumentano le prenotazioni

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Chideciderà di pranzare con parenti e amici il 25 o il 26 dicembre (la sera della vigilia la preferenza è quella di restare a casa), si metterà in moto più che altro da domani, fa sapere Nazzareno Sacchi, presidente della Fipe-Confcommercio. «Ad oggi possiamo comunque essere soddisfatti perché registriamo un lieve aumento delle prenotazioni sul Natale 2008, pari al 2%». Si tratta di un segnale positivo e soprattutto non atteso per il settore colpito nell'ultimo anno dalla crisi. «Le aspettative dei ristoratori per i giorni di Natale sono buone – incalza Sacchi – ci sono ancora molti tavoli disponibili, ma contiamo per la maggior parte di riempirli. Mentre è ancora presto per parlare del Capodanno e quindi del cenone del 31 perché la tendenza ormai è di aspettare fino all'ultimo giorno utile per prenotare». Sul fronte prezzi non ci saranno sorprese negative per il consumatore, rassicura il presidente Fipe: «Si sta molto attenti a non aumentare anche se qualche rincaro come sempre c'è da aspettarselo, ma sarà dovuto esclusivamente alla particolarità dei piatti e dei menù offerti». E si tratta di eventuali rincari in linea con quanto registrato lo scorso anno attorno al periodo di Natale e Capodanno, ci tiene a sottolineare ancora Sacchi. Dam. Ver.

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