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La nonna pendolare dell'eroina

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Dadiverso tempo i poliziotti la tenevano d'occhio: non erano passati inosservati gli strani movimenti di un'anziana che insieme con la figlia, M.P. pregiudicata di 43 anni, periodicamente arrivava a Roma da Terni con il treno. Dalla stazione, mamma e figlia si recavano sempre alla Magliana, nell'abitazione di un pregiudicato. Ma la notte tornavano a casa. L'andirivieni ha insospettito gli uomini del Commissariato Esposizione, diretto da Giuseppe Piervirgili. Che hanno scoperto che l'appartamento di proprietà di M.G., romano di 52 anni, fungeva da sede operativa per lo smistamento dell'eroina che viaggiava nascosta nel reggiseno dell'anziana. La donna, pregiudicata di lungo corso, è stata denunciata, per pura casualità, proprio nel giorno del suo 83esimo compleanno. La droga veniva poi spacciata dal padrone di casa a clienti contattati col cellulare. L'uomo, che si trovava agli arresti domiciliari, approfittava del permesso di lavorare come meccanico a Trastevere per spacciare. Conclusa l'indagine, gli agenti del commissariato Esposizione hanno sorpreso M.G. nell'atto di vendere lo stupefacente a un tossicodipendente che, al momento del blitz, ha aggredito una donna poliziotto, che refertata con 8 giorni di prognosi all'ospedale Sant'Eugenio. M.G. e M.P. sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, la madre di M.P., vista l'età avanzata, è stata denunciata in stato di libertà in concorso per il medesimo reato e D.P.A. 41enne romano, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella casa alla Magliana i poliziotti hanno sequestrato 1.500 euro provento dello spaccio.

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