Licenziati i dipendenti che prendono bustarelle
Losottolinea la Cassazione nella sentenza 5581 della Sezione lavoro che ha confermato il licenziamento per un dirigente del Comune di Roma, con la qualifica di istruttore di vigilanza, che nel 1982, si era fatto dare una mini-mazzetta da 50 mila lire per evitare una contravvenzione a un imprenditore. Gioacchino V., questo il nome del dipendente comunale infedele, si era fatto anche promettere una ulteriore piccola tangente per evitare all'imprenditore una ulteriore multa. In seguito al processo penale, con rito abbreviato, l'impiegato del Campidoglio era stato condannato col beneficio della condizionale per quanto riguardava la pena principale e quella accessoria. Ma il Comune non aveva tenuto conto della clemenza dei giudici e, nel 1999, lo aveva licenziato.
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