La Russa stronca Vannacci: “Aiuta la sinistra, con noi non c'entra nulla”
Il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, "per il momento è un rafforzamento del centrosinistra. E credo che tale rimarrebbe". Lo ribadisce il presidente del Senato Ignazio La Russa in un'intervista a La Stampa dove puntualizza: "Vannacci era vicepresidente di un partito del centrodestra. Ha deciso di fondarne uno suo: legittimo. Ha deciso di votare contro il governo: legittimo. Ha deciso di raccogliere i transfughi del centrodestra, quelli che pensavano che non li avremmo ricandidati: legittimo. Ma è altrettanto legittimo dire che cosa c'entri tutto questo con noi. Uno può qualificarsi come vuole, ma non esiste un'unica destra".
L'ultima di Alemanno: ora vuole le dimissioni della premier Meloni
Infatti, "la sua posizione non ha niente a che spartire con noi", insiste, citando in particolare la posizione di FnV sul femminicidio, che - sottolinea La Russa - "rigetto in toto", così come le posizioni espresse dal generale sul patriarcato e sull’Ucraina. Sulla possibilità di un'alleanza con Vannacci, quindi, La Russa ripete il "mai" già proferito dalla premier: "A questa domanda ha già risposto Giorgia Meloni e io sono assolutamente d'accordo con lei, non per principio, ma perché condivido le sue idee".
Ecco quanto può prendere il "partito di Grillo". Il sondaggio di Ghisleri
Dai blog
Oasis, la leggenda rock a Roma il 29 e 30 luglio
Gladiatore al Circo Massimo, Harry Styles sceglie Roma
Prince inedito, con Timeless arrivano dieci canzoni nuove