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Meloni e la foto fake col padre che la “incastra”. Ma quell'uomo è l'eurodeputato Squarta

Foto: Lapresse

Edoardo Romagnoli
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Che i social fossero «il regno degli imbecilli» non è una novità, a dirlo per la prima volta fu Umberto Eco in una lectio magistralis all’Università di Torino nel 2015. Una amara constatazione che ultimamente ha trovato, semmai ce ne fosse bisogno, dell’ennesima conferma. Riavvolgiamo il nastro perché la storia lo merita. Nei giorni scorsi ha iniziato a circolare sui social una foto che ritrae Giorgia Meloni accanto a un uomo. L’immagine sembra distorta da un filtro seppia che le dona un aspetto retrò e la fa apparire più vecchia di quello che, solo in seguito, risulterà essere. Ma il punto non è tanto l’immagine in sé quanto la didascalia che la accompagna. «La Meloni dice di non vedere il padre Franco dall’età di 11 anni, a me non sembra una bambina di 11 anni in questa foto, ma una ragazza sui 18 anni. Non solo rinnega come una Giuda il padre, ma nel suo libro scrive, che appena saputo della morte del padre, non ha provato assolutamente niente, dimostrazione di quanto questa donna è fredda, calcolatrice, bugiarda, falsa e cattiva e questa ci governa». Se fosse tutto confermato saremmo di fronte a uno scoop.

 

 

La premier ha infatti sempre dichiarato di non vedere più il padre, ormai deceduto, da quando aveva 11 anni. Condizione che escluderebbe quindi ogni coinvolgimento anche indiretto con gli affari del genitore, colluso col clan Senese, arrestato nel 1995 in Spagna e condannato a nove anni per narcotraffico. Se quella foto fosse vera smonterebbe la «difesa» della premier dando un nuovo significato alla foto del 2019 che la ritrae con Gioacchino Amico, referente proprio della famiglia camorrista di stanza ormai da anni a Roma. Tutto molto intrigante, peccato che sia solo un enorme abbaglio. E a svelarlo è stato uno dei diretti interessati. Sì perché l’uomo accanto alla giovane Meloni non è altro che Marco Squarta.

 

 

Avvocato perugino, classe 1979, che dopo un lungo cursus honorum nelle istituzioni umbre oggi è approdato al Parlamento europeo nelle file di Fratelli d’Italia. «Comunque avete seri problemi. Io sono Marco Squarta quello della foto. Non sono il padre di Giorgia, ma un europarlamentare di Fratelli d’Italia amico di Giorgia da 30 anni» ha commentato sotto il post. E così la verità ha iniziato ad emergere e il racconto è diventato un altro. La foto è del 2001, la premier all’epoca aveva 24 anni mentre Squarta ne aveva 22. Tra l’altro l’eurodeputato se l’è anche presa perché, come ha scritto, «lo so, sembro più grande, ma addirittura suo padre mi sembra francamente un po’ troppo». La stessa immagine era già stata pubblicata dall’Ansa in un articolo del 2022 dal titolo «Squarta, l’Italia ha trovato un grande presidente del Consiglio». L’eurodeputato ha annunciato di aver dato mandato ai suoi legali per verificare se ci sono gli estremi per poter procedere. Mentre Meloni ha commentato: «Siamo al cabaret». Aggiungendo: «Per la cronaca, Marco Squarta è anche più piccolo di me. Certo, capisco che da quella foto qualcuno avrebbe potuto scambiarlo pure per mio nonno. A questo punto non siamo più nemmeno al fango». Per fortuna le bugie, come le fake news, hanno le gambe corte e lo scoop si è rivelato solo un buco nell’acqua. La speranza è che il tutto sia solo frutto di quella legione di imbecilli di cui parlava Eco e non di un maldestro tentativo di mistificazione a fini politici.

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