Antagonisti anti-Olimpiadi, La Russa: "Screditano l'Italia". Crosetto: "E certi giudici li difendono"
"Mentre il mondo rende ancora omaggio all'Italia per la bellissima cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, delinquenti e violenti provano a sabotare linee ferroviarie e scendono in piazza per creare disordini. È totale e ferma la mia condanna per queste azioni che mirano a screditare la Nazione e a portare il Paese nel caos". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. Il governo vuole "evitare che i servitori dello Stato siano presi a calci un giorno dai manifestanti e poi dallo stato (scritto in minuscolo apposta) stesso nelle settimane successive", interviene il ministro della Difesa Guido Crosetto con un post su X in cui commenta le polemiche politiche sul pacchetto sicurezza e allude alle recenti decisioni dei giudici sui responsabili di violenza in piazza. "Non sono pericolosi delinquenti", ironizza Crosetto , "quelli che hanno tagliato i cavi per non far partire i treni ed hanno manifestato con violenza contro le Olimpiadi. No. È il governo piuttosto che vuole cercare il pretesto per? Per cosa? Per poter evitare che i gentili ragazzi che manifestavano a Torino la loro libertà, cercando di accarezzare con un 'martelletto' un pericoloso omaccione vestito con una divisa, siano messi in libertà dopo tre giorni in tempo magari per essere a Milano a fare le stesse cose?"
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