Venezuela, il Pd si schiera con Maduro: “Non si esporta la democrazia con le bombe”
La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, sta seguendo "con apprensione" gli sviluppi dell'attacco Usa in Venezuela e ha sentito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per esprimere "preoccupazione rispetto a quello che sta accadendo in Venezuela". Questo quanto apprende da fonti del Pd.
Trump annuncia l'arresto di Maduro e della moglie: “Sono già fuori dal Paese”
Ma ci sono anche dichiarazioni ufficiali. Come quelle contenute in una nota di Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria nazionale del Pd: “Chiediamo al Governo di pronunciare parole chiare e di lavorare con urgenza in tutte le sedi multilaterali e internazionali per il pieno ripristino e rispetto del diritto internazionale e per il primato della diplomazia. Seguiamo con apprensione e sgomento le notizie che giungono dal Venezuela, con particolare angoscia per la comunità italiana. Mai come oggi dobbiamo richiamare e riaffermare i nostri principi costituzionali, a partire dal ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Il Partito democratico in questi anni ha dato impulso a tutte le iniziative in Parlamento di condanna verso il regime di Maduro per la violazione dei diritti umani e, da ultimo, di richiesta di liberazione di Alberto Trentini e di tutti i detenuti politici di cittadinanza italiana. Ma la storia ci ha drammaticamente insegnato che non si esporta la democrazia con le bombe. Trump diceva che avrebbe messo fine ai conflitti e portato pace, invece sgancia bombe su Caracas e pensa di riproporre la Dottrina Monroe”. “L'aggressione di uno Stato sovrano è una grave violazione del diritto internazionale, rappresenta l'ennesimo tassello dello smantellamento dell'ordine multilaterale e non può che portare caos a livello regionale e globale", quanto sottolinea Provenzano.
Petroliere fermate, raid armati e bombardamenti: l'escalation Usa-Venezuela
"L'attacco di Trump contro il Venezuela è un precedente pericoloso e deplorevole. Il regime di Maduro è brutale e per questo abbiamo sempre sostenuto l'opposizione venezuelana. Oggi il sistema di regole internazionali che ha finora evitato guerre su scala globale è ancora più fragile. Quando si afferma la forza dell'aggressione brutale ogni paese del mondo è più esposto”, è invece l’intervento social della vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, altro esponente del Pd.
Dai blog
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram
A Sanremo Conti scommette sui giovani: chi c'è nel cast
Lazio, due squilli nel deserto