Meloni, il governo compie tre anni: numeri e risultati che smentiscono le bugie della sinistra
Il 22 ottobre 2025 il governo Meloni, "il primo nella storia d'Italia guidato da una donna", compie tre anni di attività, diventando il terzo esecutivo più longevo della Repubblica. Per celebrare il traguardo, Palazzo Chigi ha pubblicato sul proprio sito un documento di 68 slide che ripercorre il lavoro svolto dall'insediamento a oggi, riassumendo i principali numeri e i provvedimenti più significativi approvati o avviati in questo triennio. Il dossier sottolinea come, sotto la guida dell'attuale esecutivo, l'Italia abbia "ritrovato centralità e protagonismo internazionale" e consolidato la propria posizione economica. Secondo i dati riportati, il tasso di occupazione ha raggiunto il 62,6%, il valore più alto di sempre, mentre la disoccupazione è scesa al 6%, ai minimi dal 2007. Sono stati registrati 1,2 milioni di nuovi contratti stabili, anche grazie agli esoneri contributivi e alla super deduzione del 120% per chi assume.
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Sul piano macroeconomico, il rapporto deficit/Pil è in costante calo e l'Italia è l'unico Paese del G7 tornato in avanzo primario dal 2024. Lo spread con la Francia si è azzerato e la Borsa ha raddoppiato il proprio valore rispetto all'autunno 2022. Tra le riforme fiscali, il documento cita la riduzione delle aliquote Irpef da quattro a tre, la pace fiscale, l'abolizione del redditometro e il rafforzamento dello Statuto del contribuente. Sul fronte europeo, l'Italia risulta tra i Paesi più avanzati nell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: oltre 447mila progetti finanziati e 97,8% di avanzamento. È stato inoltre presentato l'aggiornamento del piano, con nuove misure per la transizione ecologica. In materia di infrastrutture, vengono ricordati il nuovo Codice degli appalti, il Decreto "Salva Casa", il Piano contro la siccità e 13,5 miliardi per potenziare la rete ferroviaria.
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Ampio spazio è dedicato alle politiche familiari e sociali. Tra i principali interventi figurano il potenziamento dell'Assegno Unico universale, il Bonus mamme lavoratrici, gli incentivi per l'acquisto della prima casa e l'aumento dei congedi parentali. Il documento rivendica inoltre l'introduzione del reato autonomo di femminicidio, il rafforzamento del Codice Rosso e un incremento dei fondi per il piano antiviolenza. Sul piano sanitario, il Fondo Sanitario Nazionale raggiunge quota 143 miliardi nel 2026. Avviate misure per ridurre le liste d'attesa, la ricetta elettronica permanente e la piena attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. In ambito internazionale, il governo rivendica la "coerenza e credibilità" dell'Italia nel sostegno all'Ucraina, l'impegno per la stabilità in Medio Oriente e il lancio del Piano Mattei per l'Africa, con 248 milioni di euro destinati a progetti di sviluppo in 14 Paesi. Sul fronte militare, è stato raggiunto nel 2025 l'obiettivo Nato del 2% del Pil per la spesa in difesa. Tra le riforme in corso figurano la legge sul premierato, la separazione delle carriere nella magistratura e l'autonomia differenziata. Sul piano tecnologico, l'Italia è la prima Nazione dell'Unione Europea ad adottare una legge nazionale sull'intelligenza artificiale e a introdurre l'It Wallet, il portafoglio digitale per i cittadini.
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