Ucraina e Usa, affondo di Bignami ai salotti radical chic: "Con Trump la fine del mondo"
“Almeno sappiamo qual è la postura della sinistra italiana”: Galeazzo Bignami striglia la sinistra e la inchioda alle sue responsabilità su Donald Trump e l’Ucraina. Ospite di 4 di sera su Rete 4, il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti è infatti intervenuto sugli attuali scenari geopolitici e ha messo alle corde l’opposizione. “Se lo dice Obama che piace alla sinistra perché piace ai salotti radical chic, perché a loro va bene, allora nessuno se lo ricorda – esordisce Bignami – Se lo dice Trump è ‘la fine del mondo’, ‘gli Stati Uniti vogliono andare da tutt'altra parte’”. A cosa si riferisce il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera?
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Lo dice lui stesso: “Volevo solo dire una cosa: oggi la cosa più importante è che il fronte ucraino regga, perché se viene meno l'appoggio o degli Stati Uniti o dell'Europa, o di tutti e due assieme, l'Ucraina crolla”. Bignami cita anche Zelensky: “Chiunque lavori per divaricare Unione Europea e Stati Uniti, gioca in favore di Putin. E non è che ci serva un genio per capirlo – sottolinea – basterebbe sentire cosa dice Zelensky che essendo lì ha ben presente questo tema”. Infine l’affondo: “Non più tardi di ieri ha detto ‘chiunque oggi lavora per dividere Stati Uniti e Unione Europea, lavora per Putin’: almeno sappiamo qual è la postura della sinistra italiana”.
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