Almasri, Sisto smentisce le toghe rosse: “Nessun automatismo, scelta della Procura”
“Le indagini a carico di Meloni, Nordio, Piantedosi e Mantovano per il caso Almasri? C’erano tante scelte che potevano essere effettuate e la Procura di Roma ha scelto di iscrivere a modello 21 quattro membri del governo. Non c’è nessun automatismo e nessun obbligo”. Così il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto a margine del convegno “Le sfide dell’IA” a Roma a Palazzo San Macuto. “La Procura poteva mandare un modello 45 o poteva mandare una richiesta contestuale di archiviazione. Parlare di automatismi è inesatto. È stata una scelta che si può condividere o no, e noi non la condividiamo, del procuratore della Repubblica, ma è una scelta vera e propria”, ha spiegato l'esponente di Forza Italia.
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