"Un passo avanti significativo per restituire autorevolezza e dignità a chi è al servizio di un settore cruciale per il presente e il futuro della nazione". Commenta così il premier Giorgia Meloni l'accordo raggiunto con i sindacati per il rinnovo del contratto collettivo della scuola, la cui firma ha permesso di riconoscere a ogni docente un aumento medio di 124 euro nello stipendio. "Ringrazio i ministri Giuseppe Valditara e Paolo Zangrillo per il grande impegno profuso per raggiungere l’intesa" aggiunge Meloni, secondo la quale il risultato raggiunto "conferma l’attenzione del governo" sul comparto dell'istruzione.
C'è soddisfazione anche nel mondo della scuola. "Il riconoscimento economico che c’è stato è apprezzabile perché le retribuzioni dei docenti sono basse, indecorosamente basse. Quindi è un passo avanti in questa direzione e lo apprezziamo sicuramente", commenta il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli, intervistato da Rainews 24. "Sarebbe certo un bel risultato - aggiunge Giannelli - riuscire a garantire già da settembre questi aumenti".
