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Elezioni europee, il piano di Matteo Salvini: "A Tajani risponderanno gli elettori"

Christian Campigli
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Il sogno della sinistra infranto come l'acqua contro gli scogli. Nuovamente. Senza soluzione di continuità. Il governo Italiano non solo non cade ma non è mai stato così solido. Matteo Salvini lo spiega con parole dirette ed efficaci, durante una lunga intervista, andata in onda sulle frequenze di Radio Anch'io, su Radio Rai. La polemica con il collega di governo, Antonio Tajani, viene ascritta alla naturale, talvolta aspro confronto in vista delle elezioni europee. Al leader di Forza Italia "risponderanno gli elettori. Ovvio che il governo italiano non c'entra nulla e non è in discussione. Io mi auguro che questo governo non duri solo 5 anni, ma 5 più 5 se gli italiani apprezzeranno quello che stiamo facendo. La politica europea non c'entra niente. Piacerebbe a qualche giornale, a Schlein a Conte. Il governo italiano va avanti bello saldo con le idee chiare. Saranno gli italiani a decidere e chi sceglierà la Lega, qualunque sia l'esito del voto noi al governo dell'Europa con i socialisti della casa green e dell'auto elettrica non ci stiamo. C'è un governo di centrodestra in Italia e l'hanno scelto gli italiani e sta lavorando da 8 mesi. Gli italiani apprezzano, visto che in 8 mesi ci sono state 4 elezioni regionali e in tutte e 4 il centrodestra ha stravinto con un ottimo risultato e quindi ho chiesto agli alleati facciamo la stessa formula di centrodestra unito anche in Europa''.

 

 

 

Il Ministro delle Infrastrutture ha poi parlato del suo rapporto che lo lega a Marie Le Pen e della loro recente videoconferenza. "È una amicizia che va avanti da anni e il primo partito di Francia. Abbiamo parlato di lavoro, di pesca e agricoltura. Dato che l'uomo è ciò che mangia, alcune scelte dell'Europa mettono a rischio il lavoro dei pescatori italiani, degli agricoltori con direttive e regolamenti assolutamente assurdi e improponibili. Vorrei che l'Europa si occupasse di famiglie, benessere, di piena occupazione''. Il leader del Carroccio si è infine soffermato sulle dinamiche che regolano (talvolta in modo discutibile) l'Unione Europea. "La metà delle norme italiane arrivano da Bruxelles, dalla casa green, l'auto elettrica per tutti, il cibo sintetico da laboratorio. Sono figlie di un politica europea anti europea e anti sviluppo. E quindi, siccome ci sono i socialisti al governo dell'Europa, io ritengo che sia una grande occasione per portare anche in Europa un governo di centrodestra''.

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