Schlein, "per ogni cosa un pasticcio". Mieli non le manda a dire
Una leadership ancora impalpabile nel Pd quella di Elly Schlein secondo Paolo Mieli, ospite stasera a Otto e Mezzo. "Ci sono momenti in cui i radar non la percepiscono più, è un problema che dovrà affrontare", sostiene l'editorialista del Corriere della Sera, secondo il quale la segretaria dem è troppo timida nel prendere posizioni pubbliche su tematiche scottanti.
"È stata votata lei - sottolinea Mieli - Se Schlein ha delle posizioni sulla guerra, sul termovalorizzatore, sulla maternità surrogata, allora si batta per esse". Il rischio, ribadisce il giornalista, è di finire "in un compromesso pasticciato per cui sembra non dica assolutamente nulla. E allora, per carità, erano meglio quelli che c'erano prima". Alla fine, Mieli azzarda un pronostico: "Se Schlein resterà in sella porterà il Pd oltre il 25%, ma deve tirare fuori la sua personalità".
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