Si continua a discutere dei migranti morti in mare nel corso della puntata del 3 marzo di Coffee Break, il talk show mattutino di La7 condotto da Andrea Pancani. Tra gli ospiti c’è anche Stefano Candiani, senatore della Lega, che ricostruisce la vicenda e si scaglia contro i critici del governo: “Non è una cosa facile da capire, stiamo parlando di un barcone che parte dalla Turchia e poi arriva a schiantarsi a poche miglia dalle coste italiane, non logico che il primo da mettere alla sbarra sia il governo italiano e il ministro italiano, ci sono una serie di questioni da chiarire, certamente anche quella di chi ha fatto partire l’allarme, se non l’ha fatto partire, se il tutto è stato fatto passare di una situazione che non necessitava di soccorso ovvero il contrario. Queste cose vanno chiarite, ma servono gli elementi”.
Dritto e rovescio, Giuseppe Cruciani contro la sinistra: fanno sciacallaggio“Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi - fa presente il senatore del Carroccio - sarà in Aula martedì per chiarire, poi sui dati che darà si potrà fare dibattito e ci saranno posizioni da prendere. Trovo fuori posto costruire una tesi accusatoria, come ha fatto Repubblica in maniera indegna, fino ad arrivare a creare prima una polemica contro il ministro e poi a chiedere all’opinione pubblica se il ministro è responsabile o meno. Ciò vuol dire creare l’accusa, giustificare l’accusa con l’opinione pubblica e poi chiedere all’opinione pubblica di condannare. Questo è mettere alla berlina in maniera indegna, al netto di qualsiasi merito, con il solo obiettivo di colpire politicamente. Fare questo tipo di polemica con i morti sul campo, morti che nessuno può desiderare, volere ed accettare, lo trovo veramente sbagliato”.
L'Aria Che Tira, la profezia di Tommaso Cerno: Salvini tornerà agli Interni“Matteo Salvini deve anche lui riferire in Parlamento?” la domanda posta da Pancani al suo ospite. Candiani risponde così: “Non le sembra bizzarro che il martello arrivi a battere su Piantedosi e poi su Salvini. Si dice di non fare polemica e poi non gli sembra vero di avere l’occasione di tirare l’ennesima mazzolata su Salvini e Piantedosi. Questo si commenta da sé, visto che è accaduto subito nelle ore successive alla strage. Si vede che c’è qualcuno che sta utilizzando o cerca di utilizzare in maniera molto squallida questo tipo di polemica per fare le solite azioni politiche e accuse politiche. Ma non c’è un clima politico che possa giustificare questo naufragio, non stiamo parlando di una situazione voluta, ma di una drammatica sciagura. Ma non c’è - ribadisce l’esponente leghista - nessuna correlazione tra la sciagura e il fatto che ci sia il ministro Tizio o il ministro Caio. Sarebbe pretestuoso solo poterlo dire”.
