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L'Aria che Tira, Gasparri a muso duro su Macron: “Minacce da ridere, non è il Padre Eterno”

Luca De Lellis
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Italia-Francia è sempre stata teatro di grandi battaglie, soprattutto calcistiche. Da quando al governo italiano siede Giorgia Meloni, lo è anche in campo politico. Lo scontro sull’asilo dei migranti continua ad angosciare l’Unione Europea. Sul tema si è espresso Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, che - durante la puntata di L’Aria Che Tira condotta da Myrta Merlino e andata in onda lunedì 14 novembre – ha criticato l’atteggiamento di Emmanuel Macron&Co. “L’accordo di redistribuzione non è mai stato attuato. Noi dobbiamo parlare un linguaggio diplomatico e distensivo, tutto vero. Ma quando il ministro francese dice di non voler accogliere i 3mila che devono prendere, e ne hanno accolti solo 114, che minaccia è?”.

 

 

“Quell’accordo firmato dalla ministra Lamorgese a Malta, sulla redistribuzione dei clandestini, non è stato rispettato”. A quel punto Myrta Merlino pone una questione concreta. Ovvero se all’Italia convenga più “allearsi” con Cipro e Grecia, o con Francia e Spagna. Perché questa diatriba con il Presidente francese può risultare deleteria in ambito internazionale. Arriva pronta la replica di Gasparri: “Sì, ma noi non dobbiamo farci intimorire da loro. Macron ha un problema, è stato eletto e poi alle elezioni politiche, poche settimane dopo, non ha raccolto la maggioranza”. Il risultato è che l’Italia continuerà con la sua politica dura sul tema migranti? “Ci saranno delle trattative, non è una questione che si può risolvere oggi pomeriggio”.

 

 

 

Il discorso è che “o l’Europa si attrezza per il futuro con un piano Marshall per arginare l’emergenza in Africa oppure anche i nostri nipoti non ne usciranno più. Bisogna gestire la situazione in maniera ferma ed equilibrata”. In conclusione, sbotta Gasparri, “la minaccia che non prenderanno mai i 3mila fa ridere. Perché Macron ha paura che i suoi due avversari, Marine Le Pen e l’altro di estrema destra, gli taglino l’erba sotto ai piedi. Lui non è il Padre Eterno”.

 

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