Rifondazione comunista nato dalla scissione dal Partito comunista, diviso a sua volta dai Comunisti italiani, tutte forze che si sono moltiplicate nelle sigle - ma non nei voti - all'interno della galassia dei partitini che hanno fatto dell'antagonismo con il Pd la loro ragion d'essere, affiancati da nuove liste viste negli ultimi anni. Ebbene, tra i protagonisti della "scissione dell'atomo" della sinistra c'è Fausto Bertinotti, ex segretario proprio di Rifondazione che a 82 anni parla da "saggio" ormai fuori dai giochi ("abbiamo finito") e citando Fabrizio De André afferma in una intervista a Myrta Merlino, a L'aria che tira su La7, "che non potendo più peccare si possono dare buoni consigli".
"Mai più governo di unità nazionale". Il Pd (finalmente) si pente di Monti, Conte e DraghiE il suggerimento ai "cugini" del Partito democratico è di quelli che appaiono impossibili da seguire. La sinistra deve lasciarsi alle spalle i disastri degli ultimi 25 anni altrimenti rischia di fare la fine del Partito Socialista francese: "Si sparisce. Allora, prima di sparire ci vorrebbe un atto di coraggio politico e intellettuale, cioè auto-sciogliere i partiti della sinistra esistenti".
Pd, dietrofront sul simbolo. "Il nome non cambia", Letta verso il congressoLa proposta di Bertinotti mentre inizia il doloroso iter che porterà al congresso del partito guidato - per il momento - da Enrico Letta, prevede che i vertici ammettano di essere arrivati a "fine corsa". "Dovrebbero dire: abbiamo abbandonato il nostro popolo, e lui ci ha abbandonato e per punirci ha votato i nostri avversari", dice nella puntata di giovedì 6 ottobre. Pertanto non resta che "uno scioglimento" di tutte le forze della sinistra a cui dovrà seguire l'auto-flagellazione dell'intera classe dirigente che "dovrebbe proclamarsi indisponibile a un nuovo corso, restare nel dibattito politico ma precludendosi ogni ruolo dirigente". Insomma, tutto il contrario della storia della sinistra degli ultimi decenni di cui Bertinotti è stato protagonista. Intanto nel Pd è scattata la guerra per la poltrona che sarà lasciata libera da Letta...
Esplodono i veleni nel Pd, Provenzano-choc: "Dossieraggi interni per eliminare candidati dalle liste"