Matteo Salvini a Bloomberg: "Quando ho cambiato idea su Putin". E lancia l'allarme sulla Cina
Matteo Salvini, in un'intervista a Bloomberg, racconta di aver davvero cambiato pensiero su Vladimir Putin, nonostante da più parti giungano le accusa di essere filo-russo. Il leader della Lega confessa che da quando è iniziata la guerra sono cambiate tante cose. "La mia opinione su Putin è davvero cambiata durante la guerra, perché quando qualcuno inizia a invadere, bombardare, inviare carri armati in un altro paese, beh, tutto cambia”. Quello che per Salvini non cambierà, invece, è la collocazione internazionale dell’Italia.
Salvini rassicura gli investitori su un possibile governo di destra, nota Bloomberg, dicendo che sarà stabile e unito indipendentemente da quale partito prevarrà all'interno della coalizione.
Ora, secondo Salvini, il Paese che spaventa di più è la Cina. "Per il prossimo futuro la Cina è il nostro principale competitor - evidenzia - dobbiamo temerla perché non è una democrazia ed è pronta a invadere il mercato europeo con i propri prodotti e merci, a cominciare dall'industria automobilistica con il nuovo trend dell'elettrificazione".
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