All’interno del mondo della politica si sono formati due assi per la futura elezione del presidente della Repubblica. Il Corriere della Sera segnala un lavoro comune tra Matteo Salvini e Matteo Renzi e inoltre rivela che Enrico Letta e Giorgia Meloni stanno lavorando segretamente ad un’intesa per il Quirinale. L’emissario del Partito Democratico incaricato di trattare con Fratelli d’Italia è l’ex ministro Boccia, che già nelle scorse settimane ha organizzato un incontro riservato tra i due, che anche in pubblico si sono detti concordi nel dire che l’inquilino del Colle va scelto insieme, tra maggioranza e opposizione.
Discoteche, Matteo Salvini spara a zero su Dario Franceschini "il genio": incompetenteLa leader di FdI porta avanti la sua strategia e pubblicamente ha più volte ripetuto che per il Quirinale serve una carica non di parte: un modo per far fuori dalla corsa Silvio Berlusconi e cercare di spezzare l’intesa tra i due Matteo di Lega e Italia Viva. E dalla segreteria dem filtra un retroscena dopo i colloqui con la Meloni: “Andrebbe bene Gianni Letta, se i grillini si decidessero a votarlo”. La strada è lunga e tortuosa e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha detto ai compagni di partito: “Preparatevi, per il capo dello Stato serviranno molte votazioni”. Occhio anche a Pierferdinando Casaini, ribattezzato “l'uomo dei tempi supplementari”, il nome giusto se dovessero saltare i piani su Mario Draghi, sul Sergio Mattarella-bis o sullo stesso Gianni Letta.
"Il green pass come l'Olocausto". Il delirio della deputata no-vax, alla Camera scoppia il caos