La Procura della Corte dei Conti della Lombardia, al termine dell’attività istruttoria, ha archiviato la posizione del ministro del Turismo Massimo Garavaglia in merito alla vendita di palazzo Beretta a Milano."
"La posizione in questione è stata archiviata, perché si è ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per sostenerla in giudizio. Si è invece proceduto a citazione per le altre posizioni (tre, ndr), per cui pende attualmente il giudizio davanti alla Sezione giurisdizionale", ha detto il procuratore regionale Luigi Cirillo, rispondendo alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa che ha sostituito quest’anno l’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Ciclismo: Garavaglia, 'Giro d'Italia sia simbolo di ripartenza'I motivi per cui "si è all’esito di una valutazione globale dell’attività istruttoria si è ritenuta non coltivabile l’azione" - ha precisato Cirillo - sono l’assenza nella condotta di Garavaglia, all’epoca assessore al Bilancio di Regione Lombardia, di "antigiuridicità e colpa grave". Il danno erariale contestato dalla Procura della Corte dei conti per la compravendita di palazzo Beretta è «all’incirca di 22 milioni di euro», ha precisato il procuratore regionale.
