"Genera inquietudine l'intenzione della Giunta Zingaretti di approvare un Ptpr che impone una gestione ancora più rigida e complicata dei vincoli. Così ripensato il Piano Territoriale Paesistico Regionale azzera le opportunità di lavoro su almeno due terzi del territorio del Lazio soggetto a normativa paesaggistica. Ma l'amministrazione di Sinistra resta sorda al grido d'allarme delle associazioni di categoria, preoccupate anche dalle recenti modifiche al Testo Unico sull'Edilizia che bloccano la rigenerazione urbana. Strette in questa tenaglia di provvedimenti non riusciranno a rilanciarsi le imprese dei comparti: costruzioni, turistico, ricettività, balneare, agricolo, produttivo e commerciale". E' quanto si legge in un comunicato di Giancarlo Righini consigliere regionale di Lazio di Fdi.
Governo: Zingaretti, 'un marziano chi ha assillo dibattito congressuale adesso'"Di conseguenza si avrà un calo del Pil regionale e una ridotta capacità di preservare il territorio dal degrado urbano e ambientale.
Ancora una volta le scelte della giunta di Sinistra in materia di sviluppo economico contrastano con le promesse di una maggiore semplificazione delle procedure. E' palese infatti che, se si approva una normativa paesaggistica con procedure complicate che ne rendono quasi impossibile l'attuazione, non si favoriscono gli investimenti.
**Pd: per Zingaretti da 'marziani' tema congresso ora, coltivare alleanza con M5S'**Pertanto in sede di approvazione del Ptpr in Consiglio Regionale sosterremo l'esigenza di mantenere il punto di equilibrio tra tutele e sviluppo già raggiunto in sede di precedente approvazione, al fine di generare possibilità di sviluppo", conclude Righini.
Foibe: Zingaretti, 'tragedia italiana'