Marattin è di lotta e di governo
Oramai al governo è uno contro uno. Marattin a SkyTg24 collegato dal suo bell’ufficio pulito ed ordinato con tanto di bandiere che fanno tanto «uomo delle istituzioni» (stona tremendamente con il momento storico. Disagi e proteste in molte città italiane, cassonetti bruciati e tafferugli) commenta le parole di Zingaretti: «Inaccettabile presentarci un dpcm il giorno prima e chiederci di firmarlo senza obiettare. Ci spieghino, a noi di Italia viva, cosa hanno fatto sui trasporti, dato che la De Micheli è persona di fiducia di Zingaretti».
Conte sotto assedio, il dpcm fa infuriare tutti. E Renzi raccoglie firme contro il governo
Qualcuno gli dica però, che è al governo pure lui. (O come se stare al governo l’abbia prescritto il medico o il Virologo di turno.) Magari lo spieghino pure agli italiani che si ritrovano tutti i giorni a prendere quei mezzi stracolmi.
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