La sfida dell'ex premier Matteo Renzi non è stata molto fortunata, almeno per ora. La sua idea di conquistare consenso nell'area moderata del centrosinistra e del centrodestra si scontra con la realtà. E se i sondaggi valutano Italia viva ben sotto la soglia di sbarramento del 5 per cento prevista dalla nuova legge elettorale, l'ultima ricerca realizzata da Dire e Tecné gli dà il colpo di grazia: il partito fondato da Renzi starebbe al 2,9%. Superato anche da Azione di Carlo Calenda (anche lui orientato alla conquista dei liberali), che arriverebbe al 3%.
Per il resto non ci sono grandi novità: la Lega starebbe al 25,9, il Pd al 19,8, FdI al 15,5 e batterebbe il M5S in caduta libera, al 14,8%. Cresce invece Forza Italia, all'8,4%. La Sinistra si accontenterebbe del 2,6, Più Europa dell'1,8 e i Verdi dell'1,7.
