Floyd, il premier canadese Trudeau e quei venti secondi di silenzio su Trump
Venti interminabili secondi. Tanto è durato l'imbarazzo del premier canadese Justin Trudeau prima di rispondere alla domanda di un giornalista sulla situazione tesa negli Usa dopo la morte di George Floyd.
Gli chiedono dell'idea di Donald Trump di impiegare l'esercito, seguono 20 secondi di silenzio imbarazzato dove sta per iniziare a dire una cosa e poi pensa che con quella si metterebbe nei guai col capo della Casa Bianca, allora rimane zitto, sta per dirne un'altra e però gli è chiaro che con quella si creerebbe problemi con i liberal del suo Paese. Allora al 21° secondo di vuoto parte la risposta cerchiobottista....
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